INTERVISTA:

"CON SALOMON ATTRAVERSO LE PIEGHE NASCOSTE DEL LINGUAGGIO MUSICALE, OVVERO DALLA PARTITURA ALL'ANIMA"

Fiorella Sassanelli

Gli studenti assicurano un passaparola infallibile, nel bene e nel male. Seguendo uno di loro, ho voluto incontrare il direttore d'orchestra argentino Luis R. Salomon, che mi ha accolto nella sua ampia e luminosa casa sull'Appia Pignatelli a Roma.

Salomon é una persona elegante e un musicista sensibile e profondo. I segni delle sue partiture rivelano un chiaro approccio analitico, risultato di un lungo lavoro preparatorio.

"Innanzi tutto cerco di identificare il tipo di struttura".



Questo tipo di lavoro impone una inevitabile scomposizione della musica. Lei che procedimento usa?

"Applico il metodo tedesco denominato Taktgruppenanalyse..."






Com'é arrivato a questo tipo di approccio e dove l'ha appreso?

"All'Accademia Musicale di Vienna..."






Quali competenze servono per impossessarsi di una tale lettura analitica?

"Innanzi tutto una conoscenza della tonalità..."






Quanto é importante saper stabilire il tempo di un brano?

"Il tempo é un fattore di creazione quanto le note..."






M� Salomon Lei ha parlato di analisi, di tempo, relazioni di tempo ecc...
In conclusione come trasferisce in orchestra la sua concezione dell'opera?

"Premetto che il direttore d'orchestra é l'unico musicista che non ha un contatto fisico col suo strumento..."






Intervistatrice Fiorella Sassanelli

Ha compiuto gli studi presso il Conservatorio "Piccinni"...





INTERVISTA:

NOTTE DI EMOZIONI









Luis Rafael Salomon
salomon.luraf@gmail.com